Collana:

Mirabili vette
I Candini e le Tre Cime di Adolf Witzenmann

Luca Calvi

18,50 €

Le Dolomiti viste con gli occhi dei primi esploratori: questo libro, che va ben al di là della semplice raccolta di monografie alpinistico-escursionistiche, è uno strumento prezioso per conoscere una serie di pagine di storia sociale di un’area che, troppo spesso, viene considerata semplicemente di confine tra il mondo germanico e quello italiano. Sarebbe in realtà più corretto considerarla come un punto di contatto tra il mondo sudtirolese e quello ladino orientale, consentendoci così di riconsiderare i concetti di confine versus frontiera e di identità locale versus identità nazionale o imperiale-sovranazionale. Che esistesse davvero un confine su cui andare a osservare ciò che può unire le differenti regioni europee attorno a un gruppo montuoso in grado di offrire il Bello nelle sue massime espressioni e dove poter riconsiderare l’importanza dei localismi in funzione del dialogo era evidentemente apparso chiaro ad Adolf Witzenmann, tedesco di Pforzheim che fin da giovane elesse a luogo prediletto cui dedicare i propri sforzi intellettuali ed esplorativi proprio l’area dei Cadini, delle Tre Cime e delle Dolomiti di Sesto, di Auronzo e di Padola.

  ISBN: 9788832260373

  Dimensioni: 13 x 20

  Pagine: 282

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Nato a Jesolo nel 1962, Luca Calvi è linguista poliglotta, scrittore e storico, già docente universitario, è autore di pubblicazioni accademiche e libri sull’alpinismo. Ha tradotto libri e conferenze dei massimi rappresentanti dell’alpinismo mondiale ed è coautore di documentari dedicati al mondo della montagna e
dell’alpinismo. Al riguardo ha pubblicato per Edizioni del Gran Sasso Lost in Translation, volume in cui racconta i suoi incontri con i grandi del mondo verticale. È inoltre attento studioso di storia dell’esplorazione dolomitica. Ha tradotto e studiato opere di von Wundt, von Glanvell, von Saar, Euringer e altri.
Per MonteRosa Edizioni ha pubblicato, insieme a Eugenio Maria Cipriani, In Terra incognita – La campagna esplorativa di Heinrich Steinitzer nelle Prealpi Clautane 1900-1902.
Passa il suo poco tempo libero in montagna dividendosi tra escursionismo e arrampicata classica dolomitica.
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